martedì 24 giugno 2008
cronaca di una morte annunziata
Sembrava proprio la fine di un supplizio, quando, il 16 Giugno, a stento e dopo varie controversie si sono conosciuti i risultati elettorali. Sì, sapevamo con certezza che l’ incubo di aver perso un Sindaco e una Amministrazione comunale si era dissolto e pensavamo che la città ritornasse a vivere finalmente in tranquillità pensando solo a risolvere le numerose problematiche che la tartassano.
L’ ansia e la paura del nulla era infatti molto più forte dei danni che una cattiva gestione ha potuto fare alla nostra città, l’ esorbitante problema della gestione della spazzatura, con bollette eccessive recapitate ai cittadini e stipendi non pagati a chi si occupa della pulizia della città, che ha causato a mesi alterni la visione simil napoletana della spazzatura che inondava le nostre strade e i nostri marciapiedi. Una reazione a catena della creazione dannosa di enti inutili come gli ATO, voluti particolarmente dalla Sinistra che hanno creato una situazione debitoria Regionale di c.ca 400-600 mln di €. Tante altre grandi e piccole situazioni che hanno quasi portato allo sfacelo e alle proteste dei nisseni che peraltro in questi periodi sono diventati ancora più pressanti.
Non parliamo poi dell’ insensibilità dell’ Amministrazione verso la povera gente e le altre piccole creature innocenti della nostra città.
Questo periodo elettorale, che è cominciato con la Caduta del Governo Prodi ha favorito, soprattutto a Caltanissetta una specie di lassismo, per cui l’amministrazione sembrava non esistere a Caltanissetta, si pensava solamente agli inciuci elettorali e alle campagne elettorali dei candidati al Parlamento, alla Regione e dopo 2 mesi alle Provinciali tantè che, notizia di questi giorni, Caltanissetta risulta uno dei Comuni commissariati per non essere stato in grado di approvare il Bilancio 2008, ovvero il documento grazie al quale si possono approvare servizi e benefici per la città.
Peraltro se diamo atto al Sindaco di non essersi dimesso durante questa sua inutile corsa alle Provinciali, dobbiamo renderci conto, come io avevo prospettato in un articolo precedente, che nel caso di una Sua vittoria, avrebbe dovuto dimettersi necessariamente da Sindaco per rivestire la carica di Presidente della Provincia, quindi la mia era una paura reale e non cattiva informazione.
Ecco l’ eredità di quest’ ultima amministrazione: è stato fiato sprecato la richiesta dell’ On. Maira per una mozione di sfiducia al Sindaco, perché ormai il Sindaco, e mi dispiace dirlo, si è sfiduciato da solo. Bisognava intuirlo, la sconfitta elettorale ha solo reso trasparente questi ultimi e poco dignitosi mesi che l’ Amministrazione ci ha lasciato in dono. Spero tanto, che la gestione del Commissario dei prossimi mesi possa lasciare alla Città un barlume di speranza e di esempio, in attesa di una nuova ma molto più efficiente amministrazione che dia alla città quella nuova vita che attende da anni.
I migliori Auguri al nuovo Commissario e a chi governerà tra nove mesi pensando stavolta al bene concreto della città e dei nisseni.
Rosaria Del Popolo
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