giovedì 26 agosto 2010

ACQUA NISSENA, QUANTO CI MANCHI E…. QUANTO CI COSTI!!

ACQUA NISSENA, QUANTO CI MANCHI E…. QUANTO CI COSTI!!

Ricordo ancora i tempi della vecchia gestione per il servizio idrico nisseno, quando, gestito dalla vecchia EAS, l’ acqua consumata veniva pagata annualmente con la doppia fatturazione tra quota fissa ed esubero.

In quei tempi, le fatture erano circa la metà di quelle attuali, almeno per chi non superava la fatidica soglia di 80mcc (cosa che difficilmente una famiglia di due persone riusciva a fare) oltre questa veniva pagata un eccedenza che non era così esosa per le famiglie.

L’ acqua arrivava a giorni alterni o ogni tre giorni, proprio come adesso, con la differenza che la mattina terminava ben oltre le 10.30, mentre adesso alle 9 del mattino l’ acqua corrente non esce più dai nostri rubinetti.

Bella la nuova sede, sufficientemente efficiente la gestione degli uffici, ma perché pagare il doppio per avere questo e non avere la possibilità di aprire il rubinetto dell’ acqua corrente in tarda mattinata senza il rischio di trovarlo secco.

Naturalmente anche la vecchia gestione aveva le sue pecche, una fra le tante quella di non aver sostituito le migliaia di vecchi contatori (cosa che Caltaqua ha fatto all’ inizio della sua gestione) , molti dei quali guasti (come il mio) che erano causa di bollette milionarie e reclami molto disagevoli.

La fatturazione adesso è trimestrale, non più annuale e comprende anche il consumo, e potrei anche essere d’ accordo sui costi se non ci fosse questo limite di non potersi alzare in tarda mattinata per utilizzare l’ acqua corrente come facevamo molto tempo fa. Peccato !

Mi auguro che venga presa in considerazione questa esigenza, penso molto importante, sperando che il nostro rubinetto faccia scorrere a lungo fresca acqua nei nostri lavabi.

http://www.google.it/imgres?imgurl=http://www.retailforum.it/wp-content/uploads/2008/07/rubinetto-acqua.jpg&imgrefurl=http://www.retailforum.it/%3Fp%3D734&usg=__NGxqAjWwEOWdGM5mzmtk0cgYWZQ=&h=280&w=280&sz=49&hl=it&start=23&zoom=1&tbnid=DAJVhPWrwXtsVM:&tbnh=125&tbnw=115&prev=/images%3Fq%3Dacqua%26hl%3Dit%26sa%3DX%26rlz%3D1C1GPEA_enIT324IT324%26biw%3D800%26bih%3D436%26tbs%3Disch:10,840&itbs=1&iact=hc&vpx=416&vpy=108&dur=2642&hovh=224&hovw=224&tx=93&ty=228&ei=tdByTObhLJSOjAeVkJD8CA&oei=o9ByTI_5Go6UjAeXven6CA&esq=6&page=4&ndsp=8&ved=1t:429,r:2,s:23&biw=800&bih=436

mercoledì 4 agosto 2010

GIANFRANCO FINI: DOVE FINISCE LA RICONOSCENZA E INIZIA LA LIBERTA’


Ormai quasi vicini a Ferragosto, abbiamo seguito tutti la vicenda della ‘ spaccatura ‘ del PDL, una spaccatura per molti quasi virtuale eper altri grave, che ha visto la formazione di un nuovo gruppo dei Finiani alla Camera, denominato Futuro e Libertà, ma che non ha rappresentato, almeno a mio parere una spaccatura del polo, perlomeno per quanto riguarda le scelte di fondo, gli ideali e la visione generale dello Stato.

Purtroppo come ogni divisione, profonda o meno, tutto si è svolto in maniera abbastanza violenta, come si è potuto vedere dalle richieste che in molti hanno fatto al Presidente della Camera, dopo la spaccatura, di dimissioni dalla Carica, ma tutto alla fine non ha comportato un dissidio (fortunatamente, almeno per ora) volto a indire nuove elezioni, come l’ opposizione auspicava, tanto è vero che l’ ultima mozione di sfiducia votata oggi mostra che il Governo, non ottiene la maggioranza assoluta per soli 17 voti, ovvero quelli degli stessi Finiani diminuiti di qualche deputato che ha abbandonato il voto, e alla fine, il sottosegretario Caliendo ottiene il lasciapassare per continuare a governare, e il rischio di nuove elezioni sfuma, con gran soddisfazione degli stessi leghisti che inneggiano alla vittoria.

Ma perché è successo questo? Negli ultimi tempi il Presidente Fini si è distinto per varie diversità di posizione rispetto al premier, più che altro Fini si è mostrato più prudente nei temi relativi alla Giustizia e allo Stato, un comportamento che ha adattato molto bene al suo ruolo istituzionale di Presidente della Camera, un ruolo che, non permette eccessi ma custodia delle garanzie, e forse un allenamento per una futura carica di Presidente della Repubblica.

Il Presidente Fini ha sempre avuto un comportamento diverso da quello del Presidente Berlusconi, più furbo politicamente e sottile nelle scelte politiche, meno popolare del Presidente Berlusconi ma più arguto. Un personaggio quale è Fini, non può essere imbrigliato in un Polo che possa lederne la sua Leadership, costruita grazie al Presidente Berlusconi, che, ricordiamo, ha sghettizzato Fini, quando era considerato “Fascista”, scegliendo e pubblicamente dichiarando che avrebbe votato Fini, al posto di Rutelli come Sindaco di Roma, e quindi sdoganando lui e il movimento (MSI) del quale faceva parte che poi fece confluire nella nuova Alleanza Nazionale durante la famosa svolta di Fiuggi. Vista la situazione Fini, potrebbe essere definito come irriconoscente, visto che non ha votato la mozione di oggi, ha creato un gruppo, ma riflettiamo: Fini ha spaccato il Governo? Ha ritirato Ministri o Sottosegretari?. Cosa è la riconoscenza allora? Riconoscenza significa forse subire passivamente gli altri o essere leali ma indipendenti. Bisogna riconoscere che il Presidente Fini resta un politico Leale, ma autonomo, che non riesce a perdere la propria libertà di azione e pensiero, e nessuno, tranne che ha interessi loschi e poco puliti può essere d’ accordo in tutto e per tutto con chicchessia.

Il Presidente Fini non ha tradito e sono sicura non tradirà ma rimarrà libero e riconoscente a suo modo, ma mai traditore.

Per il Governo adesso si avvicina il Ferragosto, e sono pronte nuove norme per la casa e gli affitti, oltre ad avere raggiunto, assieme ai sindacati il successo di aver impedito i licenziamenti in Telecom.

Basta pensare ad elezioni, pensiamo ai cittadini.

http://www.google.it/imgres?imgurl=http://www.raucci.net/wp-content/uploads/2009/04/fini-e-berlusconi.jpg&imgrefurl=http://www.raucci.net/2009/04/20/&usg=__vkONSFtPk3THGioP_oZ76Ow_mqg=&h=306&w=400&sz=24&hl=it&start=0&tbnid=L_hzsHLf5zHIpM:&tbnh=110&tbnw=150&prev=/images%3Fq%3Dfini%2Be%2Bberlusconi%26um%3D1%26hl%3Dit%26sa%3DN%26rlz%3D1C1GPEA_enIT324IT324%26biw%3D800%26bih%3D479%26tbs%3Disch:1&um=1&itbs=1&iact=hc&vpx=115&vpy=63&dur=3467&hovh=196&hovw=257&tx=176&ty=99&ei=iMJZTNG9Ho_bsAakho2WCg&page=1&ndsp=12&ved=1t:429,r:0,s:0