martedì 25 maggio 2010

ANCHE LORO HANNO UN ANIMA.......

Rispettiamo anche gli alberi


In questi giorni a Caltanissetta si è pensato a sfrondare gli alberi che costeggiano la Via Redentore e conseguentemente le altre zone della città. Passavo per quella zona per recarmi a lavoro, quando, inesorabilmente stoppate le macchine per evitare il pericolo che era costituito dal cadere dei grossi rami, ho riflettuto sulla necessità di questa operazione e sul perché effettuarla in maniera così drastica.

Ho visto cadere grossi rami pieni di verdi foglie e vivaci arbusti. Vedere quelle scene mi ha quasi dato l’ impressione come aver mutilato delle persone privandole degli arti. Perché uno scempio così grande, perché disturbano i condomini? O i negozianti, la panoramica o cos’ altro?

Si possono potare gli alberi eliminando solamente gli arbusti rinsecchiti dal tempo e rovinati dalle intemperie, ma tagliuzzare gli alberi interi come se si radessero a zero le nuche dei propri figli, mi sembra eccessivo.

Tornando a lavoro ho riflettuto poi sugli alberi abbattuti e sradicati per mettere in sicurezza la zona di Via Fasci Siciliani, e mi chiedo: era proprio necessario.

E’ necessario un tale scempio sulle piante. Anche loro hanno un anima. Anche loro soffrono per determinate azioni, e con loro soffre anche la nostra terra, deturpata e privata di una parte di se stessa. Il fatto di essere in città non significa continuare a distruggere la nostra natura. Ed essere in città, difendere la propria città,il proprio territorio non significa far sacrificare parte di esso. Ricordiamo l’ importanza che hanno gli alberi nel contenimento del territorio, ricordiamo molti paesi che privati della forza degli alberi, nel tempo hanno di buon grado accelerato gli episodi franosi con spesso molte vittime umane. Non dimentichiamo che un albero in meno è una sicurezza in meno per il nostro genere umano, e una vita naturale che viene spezzata senza essere più sostituita.

Rispettiamo quindi tutta la natura, e impariamo da essa l’ amore per Lei, pensando che la nostra vita è nata nella stessa maniera di quella delle altre creature, quindi, se ci preoccupiamo del nostro futuro, perché non pensiamo a quello della natura.

E’ un momento di riflessione da fare, soprattutto per i disastri dell’ uomo che ultimamente stanno inquinando i nostri mari.

Rispettiamo la natura, rispetteremo noi stessi.

http://sorgenia.files.wordpress.com/2009/07/foto_sorgenia_albero_solare.jpg

domenica 16 maggio 2010

ADDIO BALLAR ESTATE?? NO GRAZIE!!

TONY ACCESI SUI BIMBI STAR …..

RIVOGLIAMO PIERO LAMENDOLA

Ho letto ieri 15.05.09 un grazioso, e oso dire spassoso articolo su La Sicilia, dove il famoso presentatore e organizzatore artistico Nisseno, Tony Maganuco lamenta di essere inondato da infinite chiamate di genitori, specialmente mamme che vogliono far cantare e diventare famosi i loro figli.

Tony Maganuco lamenta la esasperata voglia di esser famosi troppo presto indicando esempi di artisti che poi “da grandi” non hanno avuto carriere molto brillanti e si sono accontentati, con molta e non biasimevole umiltà di operare in mestieri molto semplici e poveri.

Intanto volevo e ci tenevo a puntualizzare il motivo, secondo il quale i cittadini hanno deciso di buttarsi su Tony per cercare di far navigare nel mare del successo i propri figli, infatti, oltre alla fama di organizzatore e conduttore del Festival Città di Caltanissetta, Caltanissetta vede Tony come ultima spiaggia per i loro figli dopo che in parte, almeno agli occhi dei nostri genitori, è stato oscurato il Talent scout dei bambini per eccellenza, ovvero Piero Lamendola.

Quest’ articolo è lo spunto per ricordare anche alla nostra Amministrazione e al nostro Sindaco Michele Campisi, in vista della prossima estate e del periodo nel quale era solita iniziare la rassegna “Ballar Estate”, che noi cittadini aspettiamo questa rassegna, nonostante abbiamo apprezzato e apprezziamo tuttora la scelta di far rinascere il Settembre Nisseno, e i grandi concerti, che mi auguro, vengano riproposti anche il prossimo Settembre.

Sono convinta che ci sia posto anche per il nostro Piero Lamendola, per i suoi minitalenti canori e per le serate danzanti, per i giochi di prestigio e le esibizioni dei ballerini delle scuole Danza. Credo che la manifestazione non richieda ingenti somme di denaro ma regalerebbe tanta gioia e felicità per tante serate di svago e divertimento a chi decide di restare a Caltanissetta non potendo viaggiare per le ferie estive.

Sono certa inoltre che il Sindaco Michele Campisi sia sensibile a queste richieste e mi auguro quest’ Estate si possa ritornare a ballare e cantare come negli altri anni quando ci divertivamo con tante rassegne, tra le quali ricordo anche “R…. Estate in quartiere” dove in molti abbiamo assaporato il gusto del successo anche da dilettanti esibendoci in un divertente e piacevole Karaoke.

Sperando in un 2010 di Rinascita Nissena e in una calda estate che ancora tarda a venire, mi rivolgo agli organizzatori: “Non Mollate Mai”

lunedì 10 maggio 2010

LE NUOVE MODIFICHE AL CODICE DELLA STRADA: LA VITA DEL NOSTRO CARO AMICO NON VALE 78€

LA VITA DEL NOSTRO CARO AMICO NON VALE 78€

Sono state approvate dal Senato le modifiche al Codice della Strada che prevedono parecchie restrizioni e numerosi aumenti in termini economici per le multe già in vigore.

Colpisce in positivo, ma anche in negativo una delle disposizioni, dove è previsto che investire un animale domestico, protetto o da lavoro e non fermarsi per soccorrerlo comporta una semplice multa da 78€.

Intanto ci chiediamo, vale soltanto la vita degli animali domestici? I randagi che non sono animali propriamente domestici o protetti o da lavoro possono essere investiti tranquillamente?

Si possono investire e dilaniare colombi, corvi o altri piccoli uccelli che si trovano a camminare sulle strade per cercare del cibo senza nessuna multa?

Inoltre se l’ animale muore perché non valgono le pene equivalenti all’ uccisione volontaria e quindi al canicidio?

Questi dubbi devono essere scontati quando si decide sulla vita e sulla morte di creature viventi come sono cani, gatti, uccelli, scoiattoli e altri animali e quando si quantifica la loro vita.

Putroppo la discrasia in questa legge è questa, se da un lato è giusto alzare le multe per gli eccessi di velocità, per chi trucca e altera le minicar, per chi abusa di droghe e alcol, sarebbe altrettanto giusto alzarle, e molto di più per gli investimenti di animali.

In questa legge si arriva a far pagare multe di 500 per chi supera i limiti di 40Km/h, certo con un grosso rischio per chiunque anche per la vita degli animali, ma non si pensa, e sarebbe di conseguenza, ad una multa di almeno 1000€ (simboliche, perché la vita del nostro animale, anche di un uccello o criceto non si può sminuire a tale cifra), sembra un po’ un incongruenza di tale provvedimento.

Di contro, tra le modifiche positive, molto corretta è stata quella di abbassare la notifica delle multe a soli 60gg, dopo i quali, la multa non notificata viene annullata; in caso di multe notificate immediatamente il termine di invio del verbale si estende a 90gg.

Nel complesso le modifiche sono positive, si spera solo in un attenzione maggiore alla nostra natura.