lunedì 14 luglio 2008

LA MORTE ESTIVA DEI QUARTIERI DEL CENTRO STORICO

LA MORTE ESTIVA DEI QUARTIERI DEL CENTRO STORICO

Ricordo ancora l’ anno passato, quando ci azzuffavamo per i costi esagerati (anche se non imbarazzanti) del concerto di Gigi D’ Alessio. Quest’ anno invece ho nostalgia dell’ anno scorso, stranamente, almeno un concerto si era fatto…. Quest’ anno Caltanissetta sembra un mortorio; non ci aspettiamo un Jovanotti o un Ramazzotti, ma una presenza che faccia rivivere questa città divenuta ormai più disastrata di un Paesino.
Almeno l’ anno passato avevamo dei quartieri un pochino più vivi, grazie alle manifestazioni del Ballar Estate, con la sagace comicità dell’ ormai insostituibile Piero Lamendola. Mi dispiace dirlo, ma ogni anno che passa la città si svuota, e si svuota soprattutto il Centro storico. Non si fa altro che fare di questa città una città sportiva con una serie di manifestazioni in periferia che non fanno altro che far rimpiangere il passato e le vecchie estati degli anni ’90 ricche di concerti e manifestazioni nei quartieri.
Non voglio pensare dove arriveremo l’ anno prossimo, non voglio essere così pessimista, ma quello che sta succedendo a Caltanissetta e ai nostri quartieri del Centro Storico lo stiamo vedendo tutti, non è solo causa della cattiva situazione economica italiana ma di poca considerazione di questa parte della città che tanto da e poco riceve.
Spero che si ripensi e si ritorni almeno a riproporre quei sabati e quelle domeniche dei quartieri a suono di Latino Americano e Tango Argentino, Karaoke e nuove proposte canore nissene che intervallino serate di Cabaret con comici e cantanti.

sabato 12 luglio 2008

condoglianze all' Italia

Oggi è un giorno molto triste per gli italiani. Abbiamo perso uno dei pochissimi uomini liberi. Si definiva un giornalaio ma era un vero giornalista senza macchia e senza paura di dire quello che altri tacevano. Un uomo come noi e che amava la gente,per la gente combatteva contro le ingiustizie. Un gran cabarettista, un uomo di spettacolo dalle tante sfaccettature. Un grande uomo che molti hanno alla fine poco apprezzato,ma che ha lasciato un vuoto nella nostra vita e nella nostra tv. Spero non abbia sofferto tanto prima di morire e che la morte apra per lui una nova vita ultraterrena più felice di quella vissuta in terra se questa esiste. Rosaria Caltanissetta